1. Nel corso di studi che porta alla formazione del
Geometra, l'estimo è considerato la materia di sintesi per
eccellenza; e perciò ad esso è sempre stato attribuito un
valore formativo maggiore di quello pertinente ad altre materie
fondamentali. Da esso il Geometra non trae soltanto notizia, ma
apprende un metodo. Egli deve seguire una elaborazione logica di
concetti, ed è costretto ad addestrarsi in una ginnastica
intellettuale diversa da quella che Egli fa nello studio delle
discipline a base fisica, chimica e biologica: dalle quali egli
apprenderà gli elementi della tecnica professionale che
nell'estimo ottengono un loro particolare coordinamento.
Per questa ragione l'estimo è l'insegnamento nel quale tutte le
nozioni acquisite sono utilizzate al fine della preparazione
professionale dei Geometri.
2. Possiamo dire che l'estimo insegna ad esprimere giudizi circa la
somma di moneta che si può attribuire, per soddisfare date
esigenze pratiche, ad un qualsiasi bene economico oggetto di stima.
3. Spesso non si intende correttamente il fatto che l'unico valore
reale è dato dal prezzo che si paga e si riscuote nell'istante
in cui matura lo scambio.
4. Infatti, poiché i giudizi di stima, si risolvono in
previsioni intorno ai prezzi di mercato, assai facilmente viene confuso
il giudizio di previsione (stima) con il fatto già verificatosi
(prezzo). Ogni giudizio di stima ha quindi come carattere fondamentale
la previsione; esso consiste nel prevedere quantità e prezzi.
Sen. Prof. Giuseppe Medici