Seminario sul Condono Edilizio |
| Una sintesi sul seminario sul Condono Edilizio del 5 marzo 2004 a Palazzo Europa, per quanto ricorda Gilberto Torricelli
[ Le fotografie ] Buona e variegata la partecipazione dei professionisti, Geometri, Ingegneri, Architetti, Dottori Agronomi, Periti Agrari ecc., per numero di gran lunga prevalenti i Geometri, azzeccata la previsione dei partecipanti, la sala B di Palazzo Europa per N° 160 posti era quasi al completo. Alle ore 15,50 circa Il Presidente di FEDERGEOMETRI modena Geom Gabriele Levoni ha dato inizio ai lavori presentando le organizzazioni promotrici ed aderenti al seminario, ed i rispettivi rappresentanti:
Il Geom Guasti ed il Geom Barigazzi hanno illustrato sommariamente il ruolo, rispettivamente, di CONFEDERTECNICA quale Sindacato Nazionale delle Professioni Tecniche, di FEDERGEOMETRI quale Sindacato Nazionale Geometri Liberi Professionisti; Il Dr Pantoli ha stigmatizzato in un breve intervento la difficile problematica del rapporto tra Stato e Regioni italiane, per quanto attiene le norme urbanistiche. L Avv Giovanni Bertolani Ha esordito nella sua relazione, con cenni di storia della Costituzione dello Stato Italiano, dai primordi costituzionali nello stato Sabaudo ai nostri giorni. Ha posto in evidenza levoluzione dei rapporti tra Stato e Regioni, rapporto che ora, in ragione delle modifiche in senso federalistico apportate alla Costituzione della Repubblica Italiana, si concreta in apporti legislativi concorrenti di Stato e Regioni, qualora rispettosi delle norme costituzionali e comunitarie. Nel caso di apporti configgenti, qual è, nel caso che interessa, la situazione legislativa dello Stato Italiano e della Regione Emilia Romagna in materia di urbanistica, si rende necessaria la pronuncia della suprema Corte Costituzionale per derimerne il conflitto. Prima delle modifiche costituzionali in senso federalistico giurisprudenza costante poneva la legislazione regionale nellalveo ed in subordinazione sostanziale rispetto a quella dello Stato, a differenza del passato, ora è il rispetto delle norme costituzionali e comunitarie il termine di definizione del conflitto, da ciò consegue che le attese pronunce della Corte Costituzionale non avranno quale riferimento i precedenti giurisprudenziali favorevoli allo Stato, quindi si rende necessaria una grande prudenza per quanto attiene lutilizzazione delle previsioni legislative dello Stato Italiano in materia del più recente CONDONO EDILIZIO in Regione Emilia Romagna. Prudenza nellapplicazione della legge nazionale in materia di Condono Edilizio significa, al momento, procedere alla autodenuncia di abusi edilizi di TIPOLOGIA 1 per ottenere il condono, solo nei casi ove già lautorità pubblica abbia notizia dellabuso, con avvertenza prudente di procedere contestualmente al versamento dellintero ammontare delloblazione. Prudenza suggerisce di attendere lesito delle pronunce della Corte Costituzionale sulla materia e comunque, in esito che dovesse essere favorevole allo Stato Italiano, sottoporre il singolo caso di condono edilizio di TIPOLOGIA 1 ad un vaglio molto attento in relazione allo stato di avanzamento o meno della normativa edilizia vigente in quel determinato Comune ove è posto limmobile da condonare. A richiesta del pubblico, sono seguite risposte ad esempi di diverse tipologie di abusi, condonabili o meno Il Seminario ha avuto termine alle 0re 18,30 circa. Alle ore 19,00 ha avuto corso il 1° Congresso Provinciale della Sezione di Modena della FEDERGEOMETRI di cui si riferisce in altra sede. [ torna su ] |