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RINNOVO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL COLLEGIO DEI GEOMETRI DELLA PROVINCIA DI MODENA SI PORTA A CONOSCENZA DEGLI INSCRITTI ALL'ALBO DEI GEOMETRI DELLA PROVINCIA DI MODENA CHE NELLA SERATA DI MARTEDI' 23 MARZO 2004, PRESSO LA SALA C DI PALAZZO EUROPA, SI SONO SVOLTE LE PRIMARIE DESIGNAZIONI DI CANDIDATI DISPONIBILI AD ASSUMERE LA CARICA DI CONSIGLIERE DEL COLLEGIO DEI GEOMETRI PER IL BIENNIO 2004/2006, CON ESITO DI SEGUITO INDICATO:
SI CONFIDA NELLA PARTECIPAZIONE ALLE OPERAZIONI DI VOTO HABBIAMO VINTO!! La gioia, lo stupore e la meraviglia per il risultato ottenuto, in anticipo sulle date della competizione elettorale vera e propria, hanno raggiunto i più alti livelli di soddisfazione e gratificazione, perché hanno già ripagato non poco, i sacrifici per il tempo impiegato nel ragionare, pensare e scrivere dei fatti nostri (che anche se qualcuno potrà non condividere completamente, sono a Modena i problemi di almeno 1000 cari colleghi). Un piccolo gruppo di colleghi giovani e anziani ( a parte qualche vecchio) hanno deciso di confrontarsi ed armati di penna ed e-mail si sono scambiati i loro pensieri, le idee ed anche proposte di miglioramento della propria condizione sociale di liberi professionisti. C'è un posto, che non è l'isola che non c'è, dove con la spinta di qualche intelligenza un po' informatica e certamente non casuale si è catalizzato l'interesse di molti colleghi e di tanti altri liberi professionisti che si rivolgono al sito del Comitato Modenese Geometri per cercare quelle informazioni che sono un preciso corollario tecnico di CONOSCENZE, fondamentali per l'esercizio non solo della nostra, ma anche di tante altre professioni, ma oltre ad ingegneri ed architetti, anche avvocati e dirigenti della pubblica amministrazione, sono collegati on line. ( Ricevo complimenti anch'io che sono solo un assiduo lettore e solo qualche volta, armo la mia penna per scrivere i miei soliti pistolotti). Quindi calorosi e doverosi ringraziamenti debbono essere rivolti ai veri artefici del SITO. Habbiamo vinto anche grazie a VOI! HABBIAMO VINTO perché nel ns. gruppo vige la regola, codificata moralmente nella ns. educazione e nella ns. cultura della libera circolazione delle idee, soprattutto quelle contrarie, che non si allineano bovinamente, ma che nei fatti propongono la intima riflessione sugli argomenti e che propongono la liberazione del pensiero e della parola. (Così come per altro avviene in tutti gli organismi democratici nei paesi più evoluti ed avanzati). Habbiamo vinto, perché senza quattrini e senza poltrone, siamo tutti cresciuti nell'intima convinzione culturale che libertà, uguaglianza, pluralismo delle idee, sono valori enormemente più elevati di qualunque poltrona. Habbiamo vinto, perché anche le più accese diversificazioni, pur nella non necessaria ricerca della unanimità coercitiva a tutti i costi, finisce con il più sincero e benaugurale brindisi (in pizzeria), ai colleghi ed alla categoria. Habbiamo vinto, perché con tutte le differenze che per fortuna ci sono e auguralmente ci saranno ancora, abbiamo voglia di stare insieme per crescere insieme a tutti i colleghi. Habbiamo vinto perché goliardia, simpatia ed autonomia, ci permettono di affrontare le angherie della vita, cioè della professione, con un semplice, spontaneo e cordiale sorriso! Habbiamo vinto perché nella millenaria lotta fra il bene ed il male, qui non c'è un monarca che ci impone la giusta scelta, ma un gruppo di professionisti che cordialmente, con tolleranza e collaborazione reciproca, prima discute, poi propone ed infine decidono (pluralis democraticus), Habbiamo vinto perché un collega testone ci ha convinti che la democrazia va esercitata con convinzione anche nei momenti più difficili e complicati come quelli della celebrazione del rito delle primarie, per eleggere gli eventuali rappresentanti della categoria. Habbiamo vinto perché quel gruppo di eroi ha costituito il tessuto di partecipazione sociale che ha colmato il vuoto che si è creato fra il collegio e la categoria. Habbiamo vinto perché i geometri non debbano difendersi dal collegio, ma identificarsi in esso. Scusate per il disagio, ma ci sono delle idee in corso! [ torna su ] |