Geometri Comitato Modenese - Bachecabachecalinkpostahome

In memoria del geom. Oscar Forghieri


Ancora in memoria del geom. Oscar Forghieri

Non ho mai frequentato molto i colleghi in generale quindi nemmeno Oscar.

Tuttavia Lo conoscevo da almeno 25 anni, al tempo in cui dirigevo Euroimpresa; il mio titolare di quel tempo era il già scomparso ing. Irgal Garagnani, suo carissimo amico, Suo collega di volo e, come Lui, altro Personaggio importante di Spilamberto.

I miei rapporti con Oscar sono stati sempre piacevoli e gratificanti; ricordo addirittura la Sua pazienza, proprio un sacco di anni fa, quando dovendo io compilare una contabilità pubblica per un lavoro fatto a Spilamberto dove Lui era D.L. ed io esecutore, non ebbe mai un gesto di impazienza nell'insegnarmi tutto quello che non sapevo nemmeno cominciare ma, sopra tutto, ricordo benissimo il suo modo di fare estremamente delicato, adatto a non farmi mai pesare la mia ignoranza.

Ed ancora, quando, per poco tempo, fui consigliere dell'Associazione Geometri, lo incontravo spesso, ci scambiavamo civilmente pareri ed opinioni che, spesso, devo anche dire, collimavano.

Quando poi, alcuni anni fa, finito in un contenzioso con un mio cliente che mi contestava una serie di nuovi prezzi, Lo nominai mio perito di parte, apprezzai la Sua pacata saggezza nel consigliare il mio atteggiamento e nel traguardarsi, sia con il tecnico di controparte, sia con il tecnico - arbitro che in quel caso Lui, d'accordo con quello, fu ben lieto di nominare nella persona del geom. Guido Mazzi, altro tecnico che in quella circostanza fece tutto il possibile insieme a noi per dirimere la questione civilmente, velocemente e ragionevolmente.

Di Lui ricordo ancora il modo pacato di dire le cose e la sensazione personale che fosse capace di mediare ogni situazione; ricordo il sorriso benevolo la battuta pronta e la forte propensione allo "sbaracco" cosa per me essenziale in una persona che vuole definirsi "uomo".

No, io non penso tanto ad Oscar come persona agente nel mondo, (e comunque se lo faccio a me è piaciuto); io penso a Oscar come persona che da qualche tempo sapeva di stare poco bene e soffriva e temeva ed aveva paura e forse sentiva che il momento era ormai vicino e nessuno poteva, anche volendo, capire e sentire quello che Lui capiva e sentiva. Lo immagino nel programmare la Sua morte anche pensando di provvedere a tante cose dello studio, delle cose da fare, da ritirare da consegnare, dei conti da incassare e da pagare, dei figli, dei collaboratori...Lo immagino a correre con la mente dove a volte anch'io corro quando immagino...lo immagino essere umano che se ne è andato dopo aver lasciato un traccia, sperando che fosse la più lunga possibile.

E poco mi importa se alcuni tratti di questa traccia sono gradevoli per alcuni e sgradevoli per altri...sta nelle cose della vita; quello che importa è che ci ha provato sicuramente più di altri perchè di Lui credo che tutto si possa dire fuori che sia stato un essere grigio...no no era colorato e vivo...

Spero non abbia sofferto molto e che Dio se a Lui credeva o il Grande architetto dell'Universo (ndr GEOMETRA), se non aveva le idee del tutto chiare a riguardo, Lo abbiano comunque in Gloria.

Ben venga quindi lo spazio a Lui dedicato e, se volete, queste mie righe in esso potrete pubblicare, per un uomo ed un collega che se ne è andato, dopo alcuni e prima di altri...

Benedetto Grossi


Geometri Comitato Modenese