Riflessioni professionaliIll.mi Sigg. PRESIDENTE E CONSIGLIERI Modena li, 06/07/06 oggetto: Riflessioni professionali. La recente consultazione elettorale relativa al referendum sulle modifiche costituzionali previste dal precedente Governo Berlusconi non ha, come noto, avuto esito favorevole, per cui diventa automaticamente confermata la precedente riforma costituzionale realizzata dal Governo Prodi del 1991 (c.f.r. legge n° 3 del 18 Ottobre 2001), tale legge modificò l'art. 117 della vigente Costituzione della Repubblica Italiana. Più precisamente fu ribaltata la precedente impostazione costituzionale, per cui, a mio avviso, la potestà legislativa principale sugli argomenti di valenza nazionale spetta naturalmente allo Stato, mentre spetta alle Regioni la potestà legislativa in riferimento ad ogni materia non espressamente riservata alle prestazioni dello Stato. Alle Regioni quindi, vengono riconosciute competenze sulle professioni, sulla ricerca scientifica e tecnologica, sull'ordinamento sportivo e protezione civile, sul governo del territorio, parzialmente sull'istruzione, sulla formazione professionale ecc.
L'esercizio di una “libera” professione tecnica, culturale e/o umanistica è oggi fortemente condizionata, per molti versi giustamente, da millanta regole sulla cui osservanza pende minacciosa l'applicazione dell'art. 481 e seguenti del Codice Penale. Non esiste oggi nessun argomento tecnico, legale, culturale, su cui non si debba prima della conforme applicazione normativa, eseguire studi paragonabili a quelli di una tesi universitaria. Tutti gli argomenti anzidescritti, segnalano inequivocabilmente, a mio parere, un notevole cambio di direzione dalla competenza statale a quella regionale, appesantita e aggravata dalla necessità (?) di adattare al proprio territorio di competenza i disposti dei testi unici e delle collaterali leggi statali di riferimento. Occorre quindi vigilare sul prosieguo degli iter evolutivi anzidetti accentuando assonanza e consonanza con il Comitato Regionale dei Geometri dell'Emilia Romagna e con i prossimi neo nuovi assessori regionali competenti. Cari amici, spero che quanto sopra sia frutto soltanto di logorroica e prematura indigestione nell'augurarVi un sereno e proficuo buon lavoro. Cordialità [ torna su ] |