Nel corso di una simpatica riunione conviviale presso un ristorante cittadino alla quale hanno partecipato, oltre a numerosi Colleghi modenesi anche i Presidenti di Collegio dell'Emilia-Romagna e l'On.le Vittorino Carra, il Geom. Cav. Uff. Mario Vandelli, già Presidente del Collegio di Modena per circa un ventennio, è stato nominato Presidente Onorario del Collegio stesso.
Nel consegnare al Geom. Cav. Uff. Mario Vandelli la Presidenza Onoraria ed una medaglia ricordo, il Presidente Geom. Luigi Morselli ha rivolto al festeggiato ed agli intervenuti il seguente discorso:
Egregi Signori,
messe momentaneamente in disparte e dimenticate le lotte per il riconoscimento delle richieste della categoria, ci possiamo finalmente dedicare alla realizzazione di quanto era nell'animo di molti di noi e di ciò che in questi ultimi tempi il Consiglio del Collegio è stato sollecitato a porre in essere.
Oggi pertanto ci troviamo qui riuniti per consegnare al Cav. Uff. Geom. Mario Vandelli la " Presidenza Onoraria " del Collegio di Modena.
Il conferimento di questa carica onorifica era doverosa e, come detto, sentita da tutti i geometri modenesi ed in special modo dai giovani, quale debito di coscienza verso il Presidente Vandelli Mario.
Ricoprire per circa vent'anni la carica di Presidente del Collegio, aver trascorso un ventennio adeguandosi via via alle istanze di una categoria che va assumendo accelerazioni sempre più crescenti è, per le istituzioni come per gli uomini, un fatto degno del massimo rilievo.
Non tutti possono gloriarsene e possono farlo solo quegli uomini che si sono ben radicati nella vita di coloro che debbono rappresentare e direi anche servire, quegli uomini che sono espressione di esigenze permanenti e non di fermenti effimeri di una categoria.
Questa succinta esposizione dei meriti del nostro Presidente Vandelli non vuole essere esauriente; vuole però essere la presentazione di un uomo che per anni seppe tenere la presidenza del nostro collegio e che, questo è il suo principale merito, ha saputo crearsi nei geometri dei fedeli amici e nemici nessuno.
Il Presidente Vandelli Mario è un uomo in cui è stata sempre molto sviluppata una delle principali doti umane: il buon senso.
Non ha mai gradito le vane declamazioni ed anche oggi, interpretando il suo pensiero, è esonerato dal fare il discorsino di prammatica, non ha mai gradito dicevamo le vane declamazioni ma si è interessato profondamente e fattivamente alle cose di categoria, alle quali ha dedicato molto della Sua attività ed energia diventando, con ciò, un fattore qualificante del nostro amato Collegio di Modena.
Abbiamo noi tutti geometri modenesi una memoria quanto mai affettuosa del nostro Presidente Vandelli ed a me, l'essere a Lui succeduto nella carica di Presidente, dà l'impressione molte volte di essere giudicato al Suo confronto un pessimo discepolo.
Lo ricordiamo borbottare sottovoce durante congressi ed assemblee. Qualcuno lha voluto paragonare ad un temporale in lontananza ; era la Sua maniera di approvare o disapprovare le idee altrui, ma nonostante queste innocenti debolezze la sua figura di Presidente resta fra le più eminenti della nostra categoria. E' stato insomma l'uomo del suo tempo, senza grandi voli, portato per natura al pessimismo e ciò l'ha condotto spesso ad una visione non rosea della nostra professione ed a subire in un certo senso l'attualità dolorosa dei nostri tempi, pieni di cozzanti egoismi e di accanite competizioni nel campo delle competenze professionali dei tecnici.
Il Geom. Vandelli Mario rappresenta quella eletta schiera di Geometri che ha dato lustro e prestigio alla categoria, ed è veramente bello constatare in questa occasione come le nuove generazioni, oggi tutte prese dal gravoso compito di difendere e salvaguardare la propria attività e per avere una certezza del diritto, abbiano voluto manifestare con questa cerimonia una continuità con la generazione dei più anziani nella lotta quotidiana per la valorizzazione ed elevazione della categoria alla quale siamo fieri ed orgogliosi di appartenere.
Ringraziamo quindi tutti il Presidente Vandelli Mario per la Sua passata e fattiva opera e, nel consegnargli la Presidenza onoraria del nostro Collegio, esterniamo ancora a Lui la nostra perenne stima e devozione.